 Il tumultuoso periodo di fine 2007 non è stato ancora ben analizzato, sviscerato ed enucleato. Il quel periodo il Pd si costituì come partito con le primarie farsa che sancirono l’incoronazione, più che l’elezione, di Walter Veltroni, con gli altri ridotti a fare da comparsa alla scelta preventiva, in pieno stile Politburo, ma questo forse non avrei dovuto dirlo, del partito stesso. Poco dopo Berlusconi, quasi senza dire niente agli alleati (ricordate il Fini di “siamo alle comiche finali”), sciolse Forza Italia e decise di dar vita al grande contenitore moderato che poi sarebbe stato battezzato Pdl. Poco dopo, ma siamo ancora nel 2007, furono pubblicate alcune intercettazione tra l’allora capo dell’opposizione, Silvio Berlusconi, e Agostino Saccà.
Agostino Saccà all’epoca era Direttore di Rai Fiction ma, in un periodo precedente, era stato anche Direttore di Raiuno e Direttore Generale della Rai in un interregno tra Claudio Cappon e Flavio Cattaneo. Era insomma uno che contava nel palinsesto di Stato. Ebbene nelle intercettazioni si sente l’attuale premier “raccomandare” ad Agostino Saccà diverse attrici, a volerla dire tutta anche alcuni attori, ma furono le donne ad impreziosire ed “impepare” la vicenda. Ma chi erano poi queste attrici? Eleonora Gaggioli, Elena Russo, Antonella Troise, Evelina Manna (foto), Camilla Vittoria Ferranti. Camilla Vittoria Ferranti era stata tronista da Maria De Filippi, nel palinsesto di Berlusconi, insieme alla bella sarda Serena Enardu. Camilla Vittoria Ferranti avrebbe poi soffiato il posto ad Incantesimo all’ex letterina Sara Zanier. Sara Zanier che, ovvio, non prese la cosa molto bene. Sara Zanier che poi ottenne, a titolo consolatorio, un ruolo minore, sempre ad Incantesimo. Camilla Vittoria Ferranti, laureata in Scienze Politiche,è stata per un po’, oltre che tronista, la portaborse di Maurizio Saia di An. Vi ricordate della lista di donne che avrebbero dovuto candidarsi alle Europee? Ebbene nell’elenco figuravano anche Camilla Ferranti insieme, guarda un po’, a Eleonora Gaggioli. A volte ritornano. Entrambe poi sono state trombate in primavera dall’intervento dell’ex first lady Veronica Lario. Elena Russo invece, da bella e procace campana, è stata protagonista di una pubblicità progresso sull’immondizia di Napoli. Per chi voglia vederla, la pubblicità è in rete, basta andare su youtube. Ma quella che stuzzicò ai tempi la mia fantasia fu Antonella Troise. L’attuale premier caldeggiò molto la sua candidatura in qualche fiction, a sentire Berlusconi “quella pazza della Antonella Troise...” “Si è messa in testa che io la odio...” “Che io ho bloccato la sua carriera artistica..” “Ti chiedo questa cortesia, di farle una telefonata...” “E di dire: guarda che e, e, e... fissare un appuntamento, non lo so, dire che c'è qualche cosa, e di dire che io ti ho tolto la tranquillità perché sono un po' di settimane che continuo a dirti: io devo far lavorare la Troise...” “Fammi questa cortesia perché sta diventando pericolosa”. Pericolosa? Antonella Troise? In che senso? Di quali armi era in possesso quest’attrice non protagonista per mettere un po’ di fifa al cavaliere Silvio Berlusconi? Armi da ricatto? Mah… fatto sta che adesso Antonella Troise ha adesso un ruolo da protagonista nella fiction thriller Negli occhi dell’assassino in onda su, manco a dirlo, canale 5. Antonella Troise la pazza è stata accontentata. Perché è brava o perché stava diventando pericolosa? E da quando in qua le attrici sono pericolose per i politici? Da quando in qua le starlette sono assimilate a pericoli per la sicurezza nazionale? Cose che succedono nell’Italia ai tempi di Silvio Berlusconi.
Massimo Bencivenga |