Ai dittatori con il culto della personalità non basta il potere: vogliono l'amore..
sulla notizia

 
Cronaca  »  
Segnala su:     segnala su OKNOtizie    Segnala su Del.icio.us     sagnala su facebook

Ai dittatori con il culto della personalità non basta il potere: vogliono l'amore..

Da Giulio Cesare a Mussolini, da Stalin a Kim II Sung, tutti hanno sentito il bisogno di..

Ai dittatori con il culto della personalità non basta il potere: vogliono l'amore..

A chi, come me, sa una o due cose di psicologia, non può mancare questa specie di principio zero: le azioni sono giudicabili, possono essere valutate come giuste o sbagliate; i pensieri no.
La poca considerazione, o il disprezzo, o addirittura l'odio che posso nutrire per una persona non valgono niente e non possono essere "condannati" finché io rispetto quella persona e non le nuoccio; e d'altra parte io, nella mia testa, posso pensare e sentire quello che mi pare e piace.
Dunque Mister B. ci è rimasto molto male di quello che è successo domenica sera dicendo, tra le altre cose, di non capire il perché di questo odio, perché lui vuole il bene di tutti e vuole bene a tutti e non capisce proprio perché ci sia gente che lo odia.

Non lo capisce, nel senso che gli dispiace, non lo accetta, non lo vuole.Dichiarazioni sgomente e sofferenti come queste ultime appaiono più pacate e trascurabili di tante altre proferite dal medesimo. Se invece ci soffermiamo a riflettere, possiamo rilevare la portata reale, ben più grande, di queste parole.
Partiamo dal principio zero della psicologia appena enunciato: io amo e odio chi voglio, e non per questo sono in errore. Nello specifico, ammettiamo che io abbia dato il mio voto alla coalizione guidata da Berlusconi. Innanzitutto ricordiamo che io non avrei dato il voto a Mister B. in persona, come lui ci tiene tanto spesso a ripetere ("un presidente scelto dal popolo"), ma alla sua coalizione: così è successo a causa della legge elettorale da loro stessi voluta, che ci ha impedito di esprimere una specifica preferenza.
Se anche poi le mie intenzioni fossero state di dare il voto precisamente a lui, sempre di un voto politico si sarebbe trattato: non di una dichiarazione d'amore, non di un patto di amicizia. Dentro di me potrei odiarlo, e allo stesso tempo ritenere che egli farà il mio interesse meglio di quelli che non avrei votato.
Gli avrei, con quel voto, espresso il seguente ordine: vai a lavorare, fai quello che avevi detto di fare, difendi i miei interessi e quelli della gente come me, impegnati a meritarti quella poltrona che io ti ho dato e che tra 5 anni, se non mi avrai soddisfatto, potrò toglierti. C'è del sentimento in tutto questo? No.
Forse che l'impiegato comunale che ci rinnova la carta di identità o ci rilascia un permesso di costruire o registra il nostro matrimonio merita amore e particolari riconoscimenti per quello che fa? No, dal momento che sta solo facendo il lavoro per il quale noi stessi lo paghiamo.
C'è dell'interesse in tutto questo? Sì: il politico che diventa parlamentare è una persona che noi spediamo a Roma a difendere i nostri interessi, che lavora per noi, tutto qui.
Mister B. ha invece già fatto un passo successivo: non gli basta che la gente possa essere soddisfatta di come lui lavora per loro, ma vorrebbe anche essere apprezzato come persona, accettato, amato addirittura.
Non è una novità nella storia questo interesse a che la propria persona diventi tutt'uno con la carica istituzionale.

L'abbiamo già visto in qualche caso, tra i quali ricordiamo Mussolini, Stalin, Giulio Cesare e poi tutti gli imperatori dopo di lui, Hitler, Kim Il Sung, Mao Tse tung, tutte persone che ci tenevano a farsi amare dai propri elettori, che a quel punto erano diventati più che altro dei sudditi.
Ma non c'era già stato un referendum per abolire la monarchia?

Francesca Sensi

 
Tag Clouds

politica

elezioni
Pd
Pdl

governo

monarchia

CRONACA
 
CRONACA
QUANDO UNA TRADUZIONE ERRATA PỦ COSTARE LA VITA
ALLERGIA: LE CAUSE DA RISCONTRARE ANCHE DALLA PRESENZA DI INSETTI
RIFIUTI, A PARMA ARRIVANO CINQUE NUOVE MINI ECOSTATION
LAUREE BREVI: PORTANO SUBITO LAVORO E GUADAGNI
WALTER NUDO A TALE QUALE SHOW: IL RISCHIO NON PAGA?
CROCCHETTE PER CANI, QUALI SCEGLIERE?
 
 
Fai di SullaNotizia la tua home page   |    inserisci nei preferiti  |  mappa del sito  |  redazione  |  pubblicità

SullaNotizia - Giornale Online di Puntocomunicazione P.IVA: 03115080610